assistenza domiciliare, ospedalizzazione a domicilio, assistenza sanitaria prestazioni sociali, sussidi e diritti.

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

Le prestazioni assistenziali hanno carattere universale e sono previste in favore dei cittadini che si trovano in precarie condizioni economiche e psico-fisiche. Tra le prestazioni spiccano quelle aventi carattere economico (pensioni, assegni ed indennità), a cui il cittadino ha diritto se in possesso dei requisiti previsti per ciascuna di esse (una determinata età, una certa percentua- le di invalidità ed il possesso di un reddito al di sotto del limite annuale rivalutato).

È considerato invalido civile:

  1. il cittadino (di età compresa tra i 18 e i 65 anni) che ha menomazioni congenite o acquisite anche a carattere ingravescente  e che ha una riduzione delle capacità di lavoro non inferiore a 1/3;

• il minore di anni 18 con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età;

•il cittadino con più di 65 anni che ha difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età.  Non sono considerati invalidi civili gli invalidi di guerra, del lavoro o per servizio, i ciechi civili e i sordomuti che sono tutelati da norme specifiche.L’ accertamento dello stato di invalidità avviene a seguito di una visita medica che:

- è effettuata da apposite Commissioni mediche presso le Asur su domanda presentata dal soggetto interessato o da chi lo rappresenta legalmente (genitore o tutore) o ne cura gli interessi (curatore). Per la compilazione della domanda, che va redatta sulla base di un apposito modello, si consiglia di rivolgersi ai Patronati presenti sul territorio;

  1. -nel caso di soggetti affetti da patologie oncologiche la visita medica deve essere effettuata entro 15 giorni dalla presentazione della domanda (art. 6, comma 3-bis D.L. n 4/2006, conv. in Legge n. 80/2006).

Sono esonerati dalla visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della invalidità civile o della disabilità, i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano

dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione (art. 6 comma 3 D.L. n. 4/2006 cit.). In caso di riconoscimento delle condizioni di invalidità da cui discende il diritto ad una prestazione economica, l’Asur trasmette la pratica all’Ente competente per la concessione del beneficio.

La legge ha stabilito, in base ad apposite tabelle, il diverso grado di invalidità in corrispondenza del quale si ha diritto a diversi benefici:

- il 33,33%, (un terzo) di invalidità è la soglia

minima per essere considerato invalido e dà diritto a prestazioni protesiche e ortopediche;

- con il 46% di invalidità si ha diritto all’iscrizione nelle liste speciali per l’assunzione obbligatoria al lavoro.

- con il 74% è riconosciuta la qualifica di invalido parziale,  si ha diritto all’assegno mensile, esenzione ticket, esonero tasse scolastiche;

- con il 100% è riconosciuta la qualifica di invalido totale e si ha diritto alla pensione di inabilità;se l’interessato è anche non autosufficiente o non autonomamente deambulante ha diritto all’indennità di accompagnamento. L’invalido civile ha la facoltà di iscriversi nelle liste di collocamento  obbligatorio al lavoro. Questo vale per i soggetti maggiorenni, per i minorenni invece la situazione è differente. Se l’invalido minorenne non ha autonomia nella deambulazione o ha la necessità di assistenza continua in quanto non è autosufficiente ha diritto all’indennità di accompagnamento. Hanno diritto all’indennità mensile di frequenza:

- il minorenne invalido che ha difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni della propria età;

- Il minore ipoacustico che ha una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz, e che, per la sua minorazione deve far ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi e terapeutici.

informazioni di assistenza socio sanitaria per persone affette da patologie oncologiche e cronico degenerative