assistenza domiciliare, ospedalizzazione a domicilio, assistenza sanitaria prestazioni sociali, sussidi e diritti.

SUSSIDI E DIRITTI DEL MALATO

  1. -Esenzione ticket: diritto all’esenzione totale dal pagamento del ticket su visite, esami e farmaci per malati oncologici e cronici. (Al momento delle dimissioni è importante farsi rilasciare la richiesta di esenzione da presentare alla Asur di appartenenza allegando tessera sanitaria, documentazione medica ospedaliera o specialistica che attesti la patologia in atto). Con l’invalidità civile riconosciuta del 100% si ha diritto all’esenzione totale del ticket per qualsiasi prestazione.

  2. -104 si può ottenere attraverso l’Asur la riduzione di due ore giornaliere di lavoro e usufruire di permessi per cure e controlli. I parenti fino la terzo grado e i conviventi possono chiedere un permesso fino a tre giorni mensili per assistenza. Il lavoratore dipendente e genitore di minore ammalato può fare domanda di congedo straordinario retribuito. La domanda con relativa certificazione che accerta l’esistenza dell’invalidità va presentata al datore di lavoro.

  3. -Protesi e presidi sanitari: diritto alla fornitura   gratuita di protesi e presidi sanitari per facilitare la cura e l’assistenza a domicilio. La domanda va presentata all’ufficio protesi e ausili dell’Asur. Per la richiesta ci si rivolge al medico di famiglia. Poi la richiesta va presentata all’Ufficio Protesi dell’ASUR di appartenenza. Deve essere fatta una richiesta per ogni protesi o presidio.

  4. -Contrassegno per la libera circolazione: il Comune di residenza riconosce all’ammalato che è in terapia il diritto ad avere nell’auto un contrassegno per la sosta e per la circolazione.

Con la documentazione attestante lo stato di

invalidità l’Ufficiale sanitario rilascia un certificato da presentare alla Polizia Municipale che provvederà a rilasciare il contrassegno in oggetto.

- Assistenza domiciliare infermieristica: se l’ammalato dopo la dimissione ospedaliera necessita di cure a domicilio può rivolgersi all’ADI erogata dall’Asur di appartenenza in collaborazione con il medico di base che dovrà farne richiesta.

- Servizio Ambulanze. I malati non autosufficienti( che non sono trasportabili con i comuni mezzi) possono usufruire del Servizio Trasporto per recarsi da casa all’ospedale (per visite, esami, terapie…). Con la richiesta compilata dal medico di famiglia si deve telefonare alla centrale operativa del 118 di Macerata (numero verde 800264429). L’operatore al telefono chiederà alcuni dati dell’allegato A e chiamerà l’associazione per effettuare il trasporto.  La centrale operativa funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 17,00. Il sabato dalle ore 8,00 alle 13,00.


I malati autosufficienti che sono trasportabili con i comuni mezzi possono usufruire del taxi sanitario. Si consiglia comunque di telefonare per informazioni alla C.R.I. (vedi numeri utili in fondo all’opuscolo).

- Cure all’estero: si può richiedere di essere curato all’estero presso centri di alta specializzazione per prestazioni non ottenibili in Italia in modo tempestivo e adeguato. L’autorizzazione va richiesta all’Asur di appartenenza, che al momento della richiesta, specificherà le condizioni necessarie. Alla domanda va allegato il certificato del medico specialista che dichiari l’impossibilità a ricevere le cure adeguate e immediate in Italia ed eventuale altra documentazione in base a documentazione regionale.

- Rimborsi regionali: è previsto il rimborso delle spese di viaggio e in alcuni casi anche di soggiorno per i residenti che migrano per le cure in altre regioni. Laddove sia necessaria la presenza di un accompagnatore, il rimborso delle spese per il pernottamento è garantito così come il rimborso delle spese di viaggio.

- Diritto al rispetto della persona: la persona ha diritto ad essere curata nel rispetto della propria dignità dei valori e della propria religione.

  1. -Diritto all’informazione: la persona ha diritto ad ottenere tutte le informazioni mediche circa la diagnosi la cura e la prognosi della sua malattia. Inoltre ha il diritto di poter identificare il personale che la cura.

- Consenso informato: la persona ha diritto ad essere informata sul suo stato di salute e sulle cure mediche o terapie invasive proposte, sui loro benefici e rischi, nonché sulle conseguenze del loro rifiuto. Il consenso si esprime firmando un apposito modulo chiamato, appunto, Consenso Informato. Per i minori, occorre la firma dei genitori o del legale rappresentante.

- Diritto alla privacy: la persona ha diritto alla riservatezza sulle notizie riguardanti il proprio stato di salute. I dati personali sono tutelati dalla Legge n. 196/2003 Testo Unico sulla tutela della privacy. Per l’utilizzo dei dati al di fuori di quelli strettamente legati alla cura, è necessaria l’autorizzazione in forma scritta. I dati devono essere resi anonimi affinché non si possa risalire al nome della persona.

- Diritto di porre reclami e suggerimenti: la persona e i suoi familiari possono presentare reclami e suggerimenti utili per migliorare l’attività sanitaria e sociale.

N.B.:

Prima di accettare le dimissioni da una struttura ospedaliera, o da una casa di cura privata convenzionata, è opportuno chiedere l’impegno scritto dell’attivazione degli interventi domiciliari garantiti.

informazioni di assistenza socio sanitaria per persone affette da patologie oncologiche e cronico degenerative